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Percorso della Marcia


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domenica 28 agosto 2011

Proposta di legge costituzionale per il referendum propositivo


PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE
Modifiche all’art. 75 della Costituzione
                                                                         Art.1
(Modifiche all’art.75 della Costituzione, in materia di referendum popolare)
1. All’articolo 75  della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a) Il primo comma è integrato dalle seguenti disposizioni:

È indetto referendum popolare per l’approvazione di una legge ordinaria o di un atto avente valore di legge, secondo le modalità sopra descritte.
È altresì indetto referendum popolare per deliberare l’adozione di una legge di revisione della Costituzione o  di una legge costituzionale, quando lo richiedono un milione di elettori o dieci consigli regionali


                                  b) Il secondo comma è sostituito dal seguente :
È ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

I punti critici della manovra finanziaria prima di entrare in Parlamento

Leggendo con attenzione la manovra finanziaria per come è stata presentata da Tremonti, prima delle forche caudine del Parlamento, si leggono tante cose in più rispetto a quelle messe a fuoco dai media e dalle manovre politiche:


  • Decurtazione del personale e delle dotazioni di organi non dirigenziali a partire dal 10% (minimo) in tutti i settori (tranne quelli inerenti la ricerca) in proporzione al numero dei posti in organico. Anche licenziando, i vari enti dovranno risparmiare almeno il 10%
  • Qualsiasi ente che non rispetta questo parametro non potrà assumere in alcun modo personale fino al 31 marzo 2012, esclusi i dipendenti presso gli uffici giudiziari, la Presidenza del Consiglio, Autorita' di bacino di rilievo nazionale, il  Corpo della polizia penitenziaria, i  magistrati,  l'Agenzia  italiana  del farmaco, nei limiti consentiti dalla normativa  vigente,  nonché  le strutture del comparto  sicurezza,  delle  Forze  armate,  del  Corpo nazionale dei vigili del  fuoco,  e  quelle  del  personale  indicato nell'articolo 3, comma 1, del citato decreto legislativo n.  165
  • La tredicesima può essere pagata in maniera posticipata nel caso in cui non venga raggiunto l'obiettivo di risparmio del 10% minimo
  • Il 50% delle risorse statali raccolte da qui fino al 2014 saranno girate in particolare (non è stabilita una quota) agli enti virtuosi. Addio all'uso di fondi straordinari a fondo perduto per enti in difficoltà. Gli enti morosi per due esercizi consecutivi vengono commissariati. Gli enti i cui bilanci non possono essere sistemati, vengono liquidati ed il personale viene mandato in pre-pensionamento.
  • La liquidazione che spetta ai pensionati viene data entro 24 mesi dalla fine del rapporto di lavoro
  • Entro il 30 novembre 2011 saranno diramate per decreto le feste riconosciute, sia laiche che feste patronali. Ogni anno un decreto stabilirà le feste laiche e patronali riconosciute per le ferie lavorative.
  • Tutti i dipendenti pubblici, tranne quelli citati prima, possono essere trasferiti in base alle esigenze logistiche degli enti di riferimento anche al di fuori del territorio regionale di partenza.
  • Tranne alcuni enti pubblici non economici, in caso di fallimento lo Stato acquisisce tutte le strutture ed il personale degli enti morosi
  • Verranno create nuove lotterie, nuovi giochi e nuovi sistemi per rastrellare soldi tramite il gioco d'azzardo legalizzato. Entro il 31 dicembre 2011 possono essere proposti aumenti su tabacco per un aumento di entrate non inferiori a 1.500 milioni di euro.
  • Per chi appartiene ad ordini professionali, se nell'arco di cinque anni viene contestata per 4 volte la mancata presentazione di una fattura, il soggetto viene sospeso e nei casi più gravi, espulso.
Queste sono solo alcune delle parti meno note della finanziaria, alla vigilia della discussione parlamentare. Purtroppo, nessuno di questi argomenti sarà in discussione, mentre le parti inerenti le pensioni, il mantenimento dei piccoli comuni, delle province e dell'aumento dell'IVA sono al momento i cambiamenti più sensibili alla manovra finanziaria.

mercoledì 17 agosto 2011

Proposte di legge da presentare all'arrivo a Roma


Premettendo che questa bozza dovrà essere redatta per intero da un paio di avvocati e/o qualche tecnico, inizio a buttare giù qualche idea che integreremo tutti.

  1. Dimezzare il numero dei Parlamentari. Sono troppi  Parte del provvedimento è nella finanziaria 2011
  2. Dimezzare tutti i privilegi dei Parlamentari. Da un calcolo rapido si risparmierebbero 12 miliardi di euro(!) Parte del provvedimento è nella finanziaria 2011, ma si può portare avanti il progetto di dimezzamento di tutti i privilegi
  3. Cambiare la legge elettorale, agganciando in questo modo la nostra iniziativa a quella del PD per dare un sostegno politico all'iniziativa
  4. Previa consultazione, individuare una strategia per garantire, per legge, una serie di incentivi alle famiglie
  5. Abolizione delle Province Parte del provvedimento è nella finanziaria 2011
  6. Varie ed eventuali.
La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente anche in Italia, mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di almeno 50.000 firme, presentare al Parlamento (o a un ente amministrativo locale, come la Regione) un progetto di legge, affinché questo sia poi discusso e votato.

In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione, come anche tra regione e regione: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme, e presentare tale proposta alla Corte di Cassazione.

"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della Costituzione). Gli articoli 48 e 49 della successiva legge 25 maggio 1970, n. 352,[1] stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato a uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.
Così come il referendum, l'iniziativa popolare è istituto di democrazia diretta.

Manifesto ufficiale


Ci chiederanno:  perchè lo fate, perchè avete deciso di camminare, perchè tanta sofferenza per arrivare a Roma?
Perchè Falcone e Borsellino sono morti?  Perchè credevano nella legalità, proprio come ci crediamo noi.
Perchè Pertini ha combattuto due volte per l'Italia? Non per lasciarci un paese ridotto così.
camminiamo perchè se in Mille hanno fatto l'Italia, forse in 100.000 possiamo ricucirla.
camminiamo perchè abbiamo un lavoro,
camminiamo perchè non abbiamo un lavoro,
camminiamo perchè vogliamo poter avere ancora una pensione.
camminiamo perchè i nostri figli possano nascere, crescere e poter guardare negli occhi i nostri nipoti, senza dovergli chiedere scusa per un futuro che gli abbiamo portato via.
camminiamo perchè un Movimento immobile non ha futuro,
camminiamo perchè non può esserci Futuro nè Libertà se un Popolo non è Unito da Valori e e Ideali comuni, e da un leale confronto Democratico che Lega questo paese, da nord a sud.
camminiamo perchè  vogliamo un paese in cui nessuno faccia della violenza mediatica uno strumento di controllo e repressione,
camminiamo perché la donna sia il soggetto delle nostre vite e non l'oggetto di scambio di chi abusa del proprio potere,
camminiamo perchè è arrivato il momento di trasformare il vento in tempesta, per dare acqua a questa povera Italia, resa arida da troppo tempo.



Chi siamo
Siamo persone che, senza distinzioni di partito, età, razza, sesso e religione, devono affrontare quotidianamente i problemi di questa società, quali : il lavoro, la scuola, l'ambiente, la sanità, il precariato, l'economia, il mal governo e la criminalità.

Siamo indignati e preoccupati di fronte alle prospettive future, per questo abbiamo deciso di fare concretamente qualcosa a riguardo.
Ci siamo uniti principalmente col proposito di riportare l'uomo al centro di tutto, così che abbia il diritto di vivere in una società pacifica e multirazziale, che preservi l'ambiente, una società dove venga garantito a chiunque il diritto allo studio ed alle cure sanitarie, in cui non esista lo sfruttamento nei luoghi di lavoro, in cui la politica possa essere gestita dalla gente senza la totale delega ai  partiti, dove l'economia non sia il fine per arricchire le banche e l'uomo considerato una merce da cui trarre profitto, dove la ricerca permette di creare i presupposti per un'evoluzione della società italiana e dell'intera civiltà umana.

Per raggiungere questi obiettivi è necessario che chiunque faccia la sua parte, tra noi non ci sono leader o capi. Ogni decisione verrà presa nel corso delle assemblee.

Siamo convinti che il cambiamento possa avvenire solo attraverso la mobilitazione di tutti, partendo dai problemi oggettivi di ognuno. Disobbedendo, se occorre, in modo pacifico e civile, attuando una rivoluzione non violenta, come già sta avvenendo in molti paesi come Spagna, Grecia, Francia, Germania, Olanda, Belgio e in tutte le altre città italiane. Per una società globale etica e giusta.

Roma, 17 settembre 2011

Attrezzature obbligatorie


Tenda
Sacco a pelo
Torcia solare-dinamo
Mini-pannello solare
Accumulatore
Stock di adattatori usb e per cellulari
Posate e scodella
Scatolame e fornelli (Gas o elettrico)
Doccia solare
Indumenti pratici (2 paia di scarpe, uno da passeggio uno in caso di pioggia)
Corde
Materiale per igiene personale

Attrezzature da portare, ecco i links


- Tende:

- Torce:

- Mini pannelli solari:

Bozza di Percorso della Marcia da Palermo verso Roma


Per vedere la bozza del percorso a piedi da Palermo a Roma controllate questo link:


Se invece volete inserire questo percorso nel vostro sito o blog non appena parte la campagna, questo è il codice html da copiare:

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